da paolamaravalle | Feb 1, 2021 | Blog
Le feste di Natale sono ormai lontane e il 14 febbraio si avvicina. Per alcuni è soltanto una festa commerciale, ma per molte persone San Valentino è un’occasione per regalare a se stessi e alla persona amata il dono prezioso di un momento speciale insieme. In tempi normali, a San Valentino le coppie si concedono una cena romantica al ristorante, una giornata di coccole alle terme, oppure una fuga lontano dalle occupazioni quotidiane. Con il Covid, buona parte di queste attività non sono possibili. Questo non significa, però, dover rinunciare a festeggiare San Valentino. Qualche consiglio di noi proposal planners per pianificare il 14 febbraio perfetto? Eccolo!
1) Pianificare un San Valentino intimo e personalizzato
Il giorno di San Valentino è normalmente affollato: molti innamorati vogliono uscire a cena, e così i ristoranti sono sempre pieni, bisogna prenotare giorni prima, altrimenti si rischia di non trovare posto. I locali diventano per di più così rumorosi… quest’anno non c’è il rischio di stress da prenotazione e di coppiette chiassose nel tavolo accanto! Dedicatevi una cena a lume di candela a casa, in un ambiente intimo e solo vostro.
Per creare l’atmosfera giusta bastano luci soffuse, qualche rosa e soprattutto i vostri ricordi, di cui la casa è piena: scegliete l’album di fotografie del vostro viaggio preferito, o la playlist di quel concerto che avevate ascoltato live insieme… aggiungere un tocco personale alla vostra serata sarà ancora più facile se siete a casa!
2) Rompere la quotidianità

È vero, tra smart working e distanziamento sociale, l’idea di passare un’altra serata in casa può all’inizio non sembrare entusiasmante. La chiave per rendere speciale il giorno di San Valentino è rompere la quotidianità: non replicate il solito schema, ad esempio, se di solito lei cucina, lui potrebbe farle una sorpresa e preparare un menù speciale (o viceversa). Oppure ordinate a domicilio una cena dal vostro ristorante preferito, o valutate l’ipotesi di una box di San Valentino, che vi consentirà di ricevere a domicilio non solo un’ottima cena ma anche tutto l’occorrente per creare l’ambientazione romantica perfetta. I piatti? Lavateli il giorno dopo! Concedetevi un momento di relax totale e godetevi ogni secondo insieme
3) Proposta di matrimonio a San Valentino
Quale modo migliore per rompere gli schemi quotidiani di chiederle la mano il giorno più romantico dell’anno? San Valentino può risultare un po’ cliché – ve ne abbiamo già parlato qui – ma può anche essere l’occasione giusta per proporle di passare tutta la vita insieme. In questo caso, attento all’organizzazione: non limitarti a ordinare una cena a domicilio, ma pensa a come costellare la serata di ricordi, oggetti, emozioni, parole che solo voi condividete e potete capire. Prenota le tue rose rosse per tempo dal fiorista, perché il giorno stesso di San Valentino scarseggeranno, e metti in moto la tua creatività.
Hai bisogno di aiuto per pianificare il tuo San Valentino ai tempi del Covid?
Noi de La proposta di matrimonio siamo qui per te! Ti aiuteremo a trovare l’idea giusta per personalizzare la tua proposta di matrimonio (o anche solo la tua serata speciale di San Valentino) e ti indicheremo i migliori fornitori per realizzare un momento da sogno, anche a casa, anche ai tempi del Covid.
da paolamaravalle | Gen 21, 2021 | Blog
Scegliere il giorno di San Valentino per una proposta di matrimonio è un’arma a doppio taglio. Da un lato, il romanticismo è assicurato, dall’altro, il rischio che la proposta risulti eccessivamente sdolcinata o cliché è più alto rispetto a qualsiasi altro giorno dell’anno.
Il nostro consiglio da proposal planners? Sì alla proposta a San Valentino, ma con alcuni accorgimenti:
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Attenzione all’anello
Non nascondere l’anello dentro una scatola di cioccolatini, una fetta di torta o nel bicchiere di champagne. Lei lo ha già visto infinite volte, e non vuoi che la tua proposta di matrimonio ricopi le commedie romantiche più scontate. Oltre a risultare scomodo o imbarazzante recuperare e ripulire l’anello, è un luogo comune che è meglio evitare, a San Valentino più che mai.
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Gioca d’anticipo
A San Valentino molte coppie colgono l’occasione per festeggiare. Anche se per molti è solo una festa commerciale, non sottovalutare la richiesta che ci sarà quel giorno (considera inoltre che quest’anno San Valentino cade nel fine settimana!). Ti consigliamo di non aspettare il 14 per andare alla ricerca di rose rosse, perché potrebbero essere già finite o prenotate da tempo. Gioca d’anticipo: pianifica ciò che ti occorre per creare il tuo momento speciale e riserva per tempo i fiori, i palloncini, la cena a domicilio.
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Sorprendila
Uno degli aspetti più emozionanti della proposta di matrimonio è il cosiddetto “effetto WOW”. Se la proposta è nell’aria – magari perché ne avete parlato, o perché ti ha beccato cercare l’anello, o anche solo perché è da tanto che lo desidera – lei potrà sospettare che San Valentino sia il giorno in cui accadrà. Non scegliere allora un momento scontato: invece che inginocchiarti quando arriva il dessert, pensa a un modo originale, inaspettato e personalizzato per farle La domanda. La meraviglia nei suoi occhi sarà la cosa più bella e ripagherà ogni sforzo!
Proposta di matrimonio a San Valentino ai tempi del Covid…
Sappiamo che quest’a
nno è particolare, e non si potrà viaggiare, o prenotare una cena romantica nel vostro ristorante del cuore. Non per questo, però, devi necessariamente rimandare la tua proposta di matrimonio a San Valentino, anzi. Una buona dose di creatività e di pianificazione ti consentiranno di realizzare un momento unico, indimenticabile, solo vostro, nonostante il Covid. Affidarsi a un servizio di proposal planning può essere la soluzione che fa per te: per iniziare, ti suggeriamo di dare un’occhiata al nostro pacchetto “proposta di matrimonio a casa”, e di contattarci senza impegno per informazioni!
da paolamaravalle | Dic 9, 2020 | Blog
Siamo felici di lanciare La proposta di matrimonio, il primo servizio strutturato di proposal planning in Italia.
Proposal planning, che novità è questa? Vi starete chiedendo. Ce lo siamo chieste anche noi, quando diversi mesi fa abbiamo gettato il primo sguardo su questo mondo nuovo: ci siamo sentite un po’ come Cristoforo Colombo che sbarca in un’America ancora tutta da esplorare, con il timore misto a entusiasmo che si accompagna sempre alle scoperte.
Dopo aver esplorato accuratamente il territorio, abbiamo costruito mattoncino su mattoncino il nostro progetto, che ora vede finalmente la luce. Abbiamo così pensato di dedicare il primo articolo del nostro blog a raccontarvi come è nata La proposta di matrimonio.
Salpate sulle tre caravelle, e seguite il nostro viaggio!
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La Niña
Mi chiamo Paola Maravalle e sono una Event & Wedding Planner. Circa un anno fa, un cliente mi contatta e mi presenta una richiesta particolare, che non mi era mai capitata prima. “Vorrei chiedere alla mia fidanzata di sposarmi”, mi dice Mattia, “e mi piacerebbe creare una serata speciale. Mi aiuteresti a organizzarla?”. Entusiasta, mi butto a capofitto nell’organizzazione di quella è che la mia prima proposta di matrimonio. (Come è andata? Questo sarà l’argomento del prossimo articolo del blog – non perdetelo! – per ora vi dico soltanto che Giulia, con un sorriso che non dimenticherò mai, ha detto “sì” a Mattia, dopo una serata piena di emozioni e di sorprese).
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La Pinta
Marzo 2020, arriva un virus da terre lontane. Il Covid paralizza il mondo intero, e il settore degli eventi non fa eccezione. Bisogna evitare gli assembramenti, rimanere chiusi in casa, “distanziamento sociale” diventa la parola d’ordine. Matrimoni, compleanni, cene aziendali, battesimi, comunioni… diventano tutti ricordi lontani. Mentre sono a casa, impossibilitata a lavorare, senza sapere se e quando si potrà tornare alla normalità, non mi dò per vinta. Come moltissimi altri italiani, raccolgo tutte le mie energie e la mia creatività per trovare soluzioni alternative, che siano compatibili con la situazione drammatica del momento.
Tra una sperimentazione e l’altra, però, mi sono soffermata su di una domanda: c’è qualcosa che una pandemia globale non è riuscita a fermare? Per quanto suonasse romanticamente retorica, la risposta che mi sono data era però autentica: l’amore delle persone, che non hanno mai smesso di sognare o di progettare una vita insieme alla persona “giusta”. Così mi ricordo di Mattia e Giulia, e mi si accende una lampadina: il momento della proposta di matrimonio è uno dei grandi eventi della vita, e non ha bisogno di assembramenti. Solo due “congiunti”, che si guardano negli occhi e scelgono di passare la vita insieme. L’idea che mi viene e che non riesco più a togliermi dalla testa? Specializzarmi professionalmente nel rendere quel momento ancora più unico, personalizzato, indimenticabile.
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La Santa Maria
Ne parlo con mia figlia Alice, 28 anni, studiosa e creativa. Lei fa delle ricerche, e mi scrive su Whatsapp senza anticiparmi nulla: “mamma, stasera aperitivo virtuale”, perché non possiamo ancora vederci di persona. Durante quella videochiamata, Alice mi racconta che oltreoceano esiste un business qui ancora sconosciuto, e si chiama Proposal Planning. Ci sono alcune imprese che da poco più di dieci anni sono sorte proprio con lo scopo di organizzare proposte di matrimonio personalizzate… e funzionano! “All’inizio ero scettica, ma poi ho letto le centinaia di recensioni, di storie, di meravigliose proposte che queste proposal planners sono riuscite a organizzare…” mi dice. Come Cristoforo Colombo che, senza saperlo, aveva scoperto un continente che non si aspettava di trovare, anche io mi ero casualmente imbattuta in un promettente settore imprenditoriale. (Grazie Mattia!).
L’aperitivo virtuale mio e di mia figlia finisce, ma il nostro interesse per un’idea che ormai si era instillata in noi non fa che crescere. Così decidiamo di iscriverci insieme a un corso organizzato da una delle più importanti, nonché delle prime proposal planners degli Stati Uniti. Per mesi seguiamo il corso di The Heart Bandits Academy: analizziamo il mercato, scriviamo e riscriviamo la nostra mission, pensiamo a un logo. Scattiamo foto, redigiamo il business plan, iniziamo a pensare al sito. Con l’aiuto di una consulente marketing di successo, che ha creduto sin dall’inizio nel progetto (grazie Sabrina Antenucci!) studiamo il nostro cliente tipo, le sue esigenze e i suoi bisogni. Ideiamo pacchetti, definiamo l’offerta, prendiamo contatti con location, che sono ancora chiuse, ma piene di buoni propositi di ripartenza. Nel frattempo, riusciamo a organizzare un’altra proposta e a prenderne in carico un’altra. Più ci lavoriamo, e più l’entusiasmo aumenta.
Dopo mesi di duro lavoro, eccoci qui, pronte per partire – o meglio, per tornare da questo viaggio con competenze, professionalità, e quanto basta di esperienza per affrontare una nuova, emozionante sfida: La proposta di matrimonio. Non vediamo l’ora di aiutare chi è pronto a chiedere la mano a personalizzare la sua proposta di matrimonio: tu hai l’anello, noi ti aiuteremo a creare il momento perfetto per il “sì!”.